DVR 2018-02-07T14:41:02+00:00

DVR a Padova- Documento Valutazione Rischio

INNOVA è in grado di redigere il DVR – documento di valutazione del rischio dell’azienda, secondo quanto disposto dall’art. 28 del D.Lgs. 81/08 per tutte le attività industriali, artigianali e commerciali.
Il procedimento di valutazione dei rischi e il conseguente documento sono effettuati in conformità alle linee guida indicate dalle Direttive Europee.

Il documento dvr, se integralmente applicato, può costituire (art.30 D.Lgs. 81/08) parte di un modello organizzativo e gestionale idoneo ad avere efficacia esimente dalle responsabilità amministrative per l’Ente, ai sensi del D.Lgs. 231/01, a condizione che sia stato redatto il Codice Etico, nominato l’Organismo di Vigilanza con il suo Regolamento e  relativi strumenti disciplinari.

Per la classificazione dei rischi si utilizza lo schema proposto dalla BS 18004:2008, secondo la quale il rischio (magnitudo) derivante dal pericolo è determinato stimando la potenziale gravità del danno e la probabilità che il danno si verifichi.

Il documento dvr che potremmo definire “fotografia” della specifica situazione di riferimento, e pertanto da conservare tal quale nel tempo, è corredato di una serie di “quaderni”, con i quali si potrà invece gestire con efficacia il giorno dopo giorno, e comprende la relazione, la metodologia, l’elenco dei fattori di rischio, i riferimenti per la gestione dei dipendenti, l’indicazione dei rischi che non richiedono valutazioni specifiche puntuali, ed altra documentazione di tipo gestionale, al quale dovranno essere aggiunte le eventuali altre valutazioni specifiche individuate per l’attività in esame.

Innova Consulenze è in grado di valutare tutte le tipologie di rischio presenti in azienda e di redigere la specifica documentazione DVR, a Padova e dintorni.

Di seguito un breve elenco di valutazioni del rischio che i professionisti di Innova sono in grado di svolgere direttamente o affiancando il personale interno dell’azienda cliente:

Innova redige la valutazione senza l’ausilio di metodi e calcoli algoritmici, che spesso portano a risultati e ad una classificazione del rischio poco veritiera, ma valutando tutti i possibili effetti delle sostanze e dei preparati e individuando le misure di prevenzione e protezione, secondo lo studio delle schede di sicurezza e delle Schede Internazionali di Sicurezza chimica e secondo l’esperienza in materia dei tecnici.

Innova è in grado di effettuare una valutazione dei rischi, considerando in quali ambienti potrebbe verificarsi un incidente, gli ambienti collegati, le cause di ignizione, le sostanze presenti e la loro possibile interazione, l’ampiezza dei danni prevedibili su strutture e persone, la persistenza dell’atmosfera esplosiva. Il servizio si basa su:

  • classificazione, in zone, dei luoghi con pericolo di esplosione (art. 293 D.Lgs. 81/08), comprendente l’individuazione delle sorgenti di emissione, la relazione di calcolo per la definizione dell’estensione delle zone pericolose dalle sorgenti di emissione ai sensi delle norme CEI-EN 60079-10 2 e CEI-EN 50281 e la rappresentazione grafica delle Zone AD.
  • documento sulla protezione contro le espolosioni (DPE) ai sensi del Titolo XI del D.Lgs. 81/08, comprendente la procedura utilizzata, l’individuazione delle fonti di accensione, la stima del danno, la probabilità di accadimento, l’individuazione delle misure di intervento ed il programma di attuazione di tali misure.

La valutazione comprende sostanzialmente:

  • l’individuazione del pericolo di incendio (esempio: sostanze facilmente combustibili e infiammabili, sorgenti di innesco, situazioni che possono determinare la facile propagazione dell’incendio);
  • l’individuazione dei lavoratori ed di altre persone presenti nel luogo di lavoro esposte a rischi di incendio e l’eliminazione o riduzione dei pericoli di incendio;
  • la valutazione del rischio residuo;
  • la verifica dell’adeguatezza delle misure di sicurezza esistenti ovvero individuazione di eventuali ulteriori provvedimenti e misure necessarie ad eliminare o ridurre i rischi residui di incendio.

Il nostro servizio di valutazione rischio da vibrazioni offre:

  • valutazione strumentale del rischio da vibrazioni;
  • acquisizione preliminare di tutta la documentazione necessaria, anagrafica e stato di conservazione delle attrezzature e delle modalità del lavoro;
  • studio delle attività lavorative, acquisizione delle informazioni sui processi lavorativi, sulle modalità di esecuzione delle attività, sul livello di formazione ed informazione degli addetti;
  • effettuazione dei rilievi strumentali;
  • redazione documento sulla valutazione dei rischi vibrazioni meccaniche ai sensi del D.Lgs. 81/08;
  • identificazione delle misure di prevenzione e protezione per l’eliminazione o la riduzione del rischio con l’indicazione delle priorità di intervento e dei miglioramenti necessari;
  • formazione del personale sul rischio derivante dall’esposizione a Vibrazioni meccaniche.

Tutta la serie di interventi descritti ai punti precedenti viene eseguita da personale qualificato con una provata esperienza nelle attività di valutazione e analisi dei rischi.

Le misure strumentali sono effettuate secondo le modalità previste dalla ISO 5349-1(2001) per il sistema mano-braccio e dalla ISO 2631-1(1997) per il sistema corpo intero.

Innova, grazie alla collaborazione di personale qualificato sui principi di buona prassi microbiologica, è in grado accertare i rischi biologici e di individuare le misure di prevenzione e protezione specifiche per ogni particolare situazione lavorativa.

Innova è in grado di valutare il rischio in conformità alle norme europee standardizzate del Comitato europeo di normalizzazione elettrotecnica (CENELEC). Nello specifico la prestazione professionale prevede:

  • acquisizione preliminare di tutta la documentazione necessaria (anagrafica e caratteristiche elettriche delle attrezzature, documentazione tecnica delle macchine e degli impianti);
  • identificazione delle sorgenti di pericolo e dei lavoratori esposti;
  • studio delle attività lavorative (ciclo lavorativo; singole fasi lavorative; fonti di emissione utilizzate), acquisizione delle informazioni sui processi lavorativi, sul livello di formazione ed informazione degli addetti;
  • effettuazione dei rilievi strumentali;
  • redazione del documento di valutazione;
  • identificazione delle misure di prevenzione e protezione per l’eliminazione o la riduzione del rischio con l’indicazione delle priorità di intervento e dei miglioramenti necessari;
  • formazione del personale sul rischio derivante dall’esposizione a campi elettromagnetici.

La strumentazione di analisi del rischio campi elettromagnetici rispecchia le caratteristiche tecniche richieste dalla normativa CEI: la catena di misura è composta da un misuratore di campi elettromagnetici conforme al DPCM dell’8 Luglio 2003 ed al decreto legge 381 del 10 settembre 1998 con sensore isotropico di campi elettrici, ad alta precisione e piattezza in frequenza e sensore isotropico di campi magnetici ed elettrici a bassa frequenza.

Lo strumento è in grado di misurare le singole componenti sui tre assi, calcolare la media aritmetica e spaziale.

Innova è in grado di redigere il documento di valutazione del rischio da movimentazione manuale dei carichi secondo la norma UNI EN 11228. La valutazione del rischio è preceduta da un’analisi del lavoro, evidenziando se tra i compiti lavorativi previsti per uno o più lavoratori sono compresi quelli di movimentazione manuale di carichi nonché, nel caso, le caratteristiche tipologiche, di durata e di frequenza degli stessi. Per la valutazione si adotta il metodo NIOSH che è in grado di determinare, per ogni “azione di sollevamento”, il cosiddetto “limite di peso raccomandato” attraverso un’equazione che, a partire da un massimo peso ideale sollevabile in condizioni ideali, considera l’eventuale esistenza di elementi sfavorevoli e tratta questi ultimi con appositi fattori di demoltiplicazione.
Precisando che poiché in molti contesti lavorativi, gli addetti svolgono differenti “compiti di sollevamento” è necessario adottare procedure di valutazione che tengano conto del contributo dei singoli compiti lavorativi nel determinare la specifica condizione di rischio riferibile ad ogni azione di sollevamento.

Innova è in grado di redigere il documento di valutazione del rischio da movimenti ripetuti secondo la norma UNI EN 11228. Per la valutazione si adotta il metodo OCRA (Occupational Ripetitive Actions). Poiché in molti contesti lavorativi, gli addetti possono svolgere differenti “compiti a rischio”, è necessario adottare procedure di valutazione che tengano conto del contributo dei singoli compiti lavorativi nel determinare la specifica condizione di rischio riferibile ad ogni singola sua caratterizzazione.

Innova è in grado di redigere il documento di valutazione di tutta la problematica rischio elettrico, passando per la classificazione delle aree, la verifica di rispondenza degli impianti alle aree a rischio, le procedure adottate, la formazione del personale, le attività di manutenzione periodica. L’analisi è effettuata ad un adeguato livello di dettaglio che permette di identificare le situazioni di rischio e gli esposti in tutte le situazioni:

  • impianti (cabine, quadri, apparecchiature bordo macchina, ecc.);
  • condizioni (esercizio, manutenzione, ecc.).

Si entra anche nel merito delle procedure adottate per i lavori elettrici e dei requisiti minimi per il personale addetto alla manutenzione elettrica.

Le misure del rumore vengono eseguite secondo quanto previsto dalle norme UNI 9432:2008 e ISO 1999:1990 in prossimità dell’orecchio del lavoratore esposto o in punti rappresentativi dell’esposizione. Si attende la stabilizzazione del Leq come previsto da UNI 9432:2008 in funzione delle tipologie di rumore (stazionario, ciclico ecc) come indicato in seguito. Per ogni attrezzatura o ciclo di lavoro si rileva un livello equivalente (Leq) associato ad un tempo di misura sufficientemente rappresentativo del rumore in esame; contestualmente sono rilevati i tempi di esposizione dei lavoratori nelle varie posizioni.
Tali valori sono riportati nelle apposite tabelle di calcolo.

I tempi di esposizione dei singoli lavoratori sono ricavati in sede di sopralluogo tramite un’intervista al personale e devono essere confermati dai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza.

Innova vanta all’interno del suo organico 2 tecnici che hanno frequentato il Master in Acustica presso l’università di Ferrara (Filippo Biolo – Federico Gusella).