Nuovo regolamento Europeo sui DPI (Reg. UE 2016/425)

//Nuovo regolamento Europeo sui DPI (Reg. UE 2016/425)

Nuovo regolamento Europeo sui DPI (Reg. UE 2016/425)

Il 21 aprile 2018 entrerà in vigore il Regolamento (UE) 2016/425 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 marzo 2016 sui dispositivi di protezione individuale, che abroga e sostituisce la direttiva 89/686 CE del 21/12/89.

La nuova normativa permette da un lato di rivedere e migliorare alcuni aspetti della precedente direttiva, dall’altro, con la scelta dello strumento legislativo del Regolamento, di imporre norme chiare e dettagliate e rendere identici in tutti gli stati membri i requisiti essenziali di salute e sicurezza e le procedure di valutazione della conformità.

Ambito di applicazione

Il regolamento stabilisce requisiti per la progettazione e la fabbricazione dei dispositivi di protezione individuale (DPI) che devono essere messi a disposizione sul mercato, al fine di garantire la protezione della salute e della sicurezza degli utilizzatori, e stabilisce norme sulla libera circolazione dei DPI nell’Unione.

Sono esclusi i DPI:

a) progettati specificamente per essere usati dalle forze armate o nel mantenimento dell’ordine pubblico; b) progettati per essere utilizzati per l’autodifesa, ad eccezione dei DPI destinati ad attività sportive;

c) progettati per l’uso privato;

d) da utilizzare esclusivamente su navi marittime o aeromobili oggetto dei pertinenti trattati internazionali applicabili negli Stati membri;

e) per la protezione della testa, del viso o degli occhi degli utilizzatori, oggetto del regolamento n. 22 della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite concernente prescrizioni uniformi relative all’omologazione dei caschi e delle relative visiere per conducenti e passeggeri di motocicli e ciclomotori.

Il Regolamento impone a fabbricanti, importatori e distributori di DPI precisi obblighi al fine di garantire l’immissione sul mercato e al circolazione di Dispositivi di Protezione Individuale conformi ai requisiti essenziali di salute e di sicurezza.

 

Classificazione dei DPI

La Classificazione dei DPI è effettuata per Categorie di Rischio crescenti (Allegato I), in relazione all’entità del rischio, ed è leggermente modificata rispetto all’elenco riportato nel D.Lgs. 475/1992.

Categoria I

DPI che proteggono da rischi minimi:

a) lesioni meccaniche superficiali;

b) contatto con prodotti per la pulizia poco aggressivi o contatto prolungato con l’acqua;

c) contatto con superfici calde che non superino i 50 °C;

d) lesioni oculari dovute all’esposizione alla luce del sole (diverse dalle lesioni dovute all’osservazione del sole);

e) condizioni atmosferiche di natura non estrema.

Categoria II

Tutti i DPI che non rientrano nella categoria I o III.

Categoria III

Rischi che possono causare conseguenze molto gravi quali morte o danni alla salute irreversibili con riguardo a quanto segue:

a) sostanze e miscele pericolose per la salute;

b) atmosfere con carenza di ossigeno;

c) agenti biologici nocivi;

d) radiazioni ionizzanti;

e) ambienti ad alta temperatura aventi effetti comparabili a quelli di una temperatura dell’aria di almeno 100 °C;

f) ambienti a bassa temperatura aventi effetti comparabili a quelli di una temperatura dell’aria di – 50 °C o inferiore;

g) cadute dall’alto;

h) scosse elettriche e lavoro sotto tensione;

i) annegamento;

j) tagli da seghe a catena portatili;

k) getti ad alta pressione;

l) ferite da proiettile o da coltello;

m) rumore nocivo.

 

Valutazione della conformità del DPI

La categoria di rischio dei DPI determina l’iter necessario per la valutazione della conformità dei DPI.

In particolare le procedure di valutazione della conformità da seguire, a cura del fabbricante, per ognuna delle categorie di rischio di cui all’allegato I, “sono di complessità crescente in base alla categoria:

a) categoria I: controllo interno della produzione (modulo A);

b) categoria II: esame UE del tipo (modulo B) e conformità al tipo basata sul controllo interno della produzione (modulo C);

c) categoria III: esame UE del tipo (modulo B) e una delle seguenti:

– conformità al tipo basata sul controllo interno della produzione unito a prove del prodotto sotto controllo ufficiale effettuate ad intervalli casuali (modulo C2);

– conformità al tipo basata sulla garanzia di qualità del processo di produzione (modulo D).

 

Scarica il Regolamento (UE) 2016/425 del parlamento europeo e del Consiglio del 9 marzo 2016 sui dispositivi di protezione individuale

By | 2018-05-14T14:23:26+00:00 14 maggio, 2018|News|0 Commenti

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