Notifica preliminare cantieri: ora va inviata anche al prefetto

//Notifica preliminare cantieri: ora va inviata anche al prefetto

Notifica preliminare cantieri: ora va inviata anche al prefetto

È stato pubblicato il 4 ottobre 2018 il Decreto Legge 4 ottobre 2018, n. 113 recante “Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell’interno e l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata”.

Il decreto prevede una modifica all’articolo 99, comma 2 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, riguardante la notifica preliminare per i cantieri edili.

La notifica preliminare andava già inviata all’Unità Sanitaria Locale (servizio SPISAL dell’ULSS) e all’Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL), ora con la modifica introdotta dal decreto va inviata anche al Prefetto.

 

Ricordiamo che la notifica preliminare è una comunicazione che va inviata dal committente o dal responsabile dei lavori (se nominato), prima dell’inizio dei lavori, nei seguenti casi:

a) cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea;

b) cantieri che, inizialmente non soggetti all’obbligo di notifica, ricadono nelle categorie di cui alla lettera a) per effetto di varianti sopravvenute in corso d’opera;

c) cantieri in cui opera un’unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a duecento uomini-giorno.

 

La notifica deve essere redatta conformemente all’allegato XII del D.Lgs. 81/08 e contenere:

  1. Data della comunicazione.
  2. Indirizzo del cantiere.
  3. Committente (nome, cognome, codice fiscale e indirizzo).
  4. Natura dell’opera.
  5. Responsabile dei lavori (nome, cognome, codice fiscale e indirizzo).
  6. Coordinatore per quanto riguarda la sicurezza e la salute durante la progettazione dell’opera (nome, cognome, codice fiscale e indirizzo).
  7. Coordinatore per quanto riguarda la sicurezza e la salute durante la realizzazione dell’opera (nome, cognome, codice fiscale e indirizzo).
  8. Data presunta d’inizio dei lavori in cantiere.
  9. Durata presunta dei lavori in cantiere.
  10. Numero massimo presunto dei lavoratori sul cantiere.
  11. Numero previsto di imprese e di lavoratori autonomi sul cantiere.
  12. Identificazione, codice fiscale o partita IVA, delle imprese già selezionate.
  13. Ammontare complessivo presunto dei lavori (€).

 

Una copia della notifica deve essere affissa in maniera visibile presso il cantiere e custodita a disposizione dell’organo di vigilanza territorialmente competente.

By | 2018-10-17T10:35:13+00:00 17 ottobre, 2018|News|0 Commenti

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